Progettando il palazzo in cui dimora oggi Il Bottaccio, l'architetto volle esercitare un incantesimo:
meravigliare l'audience con le proporzioni armoniche delle sue sale, e con gli stupendi soffitti a volta dipinti nei toni del cielo e dell'oro.
meravigliare l'audience con le proporzioni armoniche delle sue sale, e con gli stupendi soffitti a volta dipinti nei toni del cielo e dell'oro.




